BIM: offriamo soluzioni per gestire e ridurre i ritardi nelle installazioni
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Nella nostra collaborazione quotidiana con progettisti, prescrittori e imprese, affrontiamo continuamente alcune criticità chiave legate a produttività, certezza delle tempistiche e calcolo del rischio: 

  • come è possibile evitare o ridurre possibili ritardi in fase di installazione?
  • perché progetti ben pianificati subiscono comunque ritardi in cantiere?
  • dove ha realmente origine il rischio nel coordinamento?


In GF, attraverso le nostre soluzioni BIM e flussi di lavoro digitalizzati, analizziamo costantemente queste sfide insieme ai nostri partner. Un’evidenza emerge con sempre maggiore chiarezza: la maggior parte dei ritardi in cantiere non nasce in cantiere ma ha origine molto prima, in fasi preliminari, ad esempio: 

  • specifiche definite tardivamente,
  • definizione frammentata dei sistemi,
  • validazioni insufficienti durante la fase di progettazione.


Quando prodotti e logiche di sistema non vengono chiaramente definiti in anticipo: 

  • l’approvvigionamento non riesce ad allinearsi al programma dei lavori;
  • la necessità di variazione prodotti all’ultimo minuto causa ritardi negli approvvigionamenti;
  • emergono criticità di coordinamento durante l’installazione;
  • la manodopera è presente, ma non può procedere efficacemente.


Non si tratta quindi di un problema di performance in cantiere, bensì di una criticità strutturale del processo.

Con questa newsletter desideriamo approfondire da dove nasce realmente questo rischio e mostrare come, anticipando le fasi di analisi e progettazione iniziali, attraverso workflow BIM strutturati, si possa migliorare significativamente l’affidabilità costruttiva del progetto e ridurre l’incertezza in fase esecutiva.

Se avete un progetto da confrontare con noi o volete approfondire l’argomento, saremo lieti di supportarvi!